Home page


Home Page > IL CENTRO URBANI > Un po' di storia...

Un po' di storia...

La villa Angaran-Grimani-Zini, in Via Visinoni 4, Zelarino (Venezia), costituisce un vasto complesso edilizio dalla classica tipologia delle Ville Venete: un ampio scoperto, la villa omonima, un edificio principale a quattro piani (XVI – XVII secolo) e due barchesse a due piani collegate da un braccio ortogonale al centro del quale negli anni Sessanta fu ricavata una chiesa intitolata a Santa Maria Mediatrice. A partire dagli anni Cinquanta, il complesso fu sottoposto a consistenti interventi edilizi volti a soddisfare diverse esigenze nell’uso degli spazi, gli ultimi dei quali furono curati dall’Istituto Saveriano Missioni Estere (Padri Saveriani) proprietario prima della acquisizione, nel 1999, del complesso da parte della Diocesi Patriarcato di Venezia che lo ha denominato “Centro Pastorale Card. Giovanni Urbani” (Patriarca di Venezia dal 1959 al 1969).

 

L’intervento eseguito dalla Diocesi, iniziato nel 2003 e concluso nel 2006, ha ripristinato la tipologia originale del complesso, eliminando superfetazioni e utilizzando materiali tradizionali secondo criteri unitari volti a rendere il Centro un luogo di accoglienza pastorale all’interno del quale possono coesistere e svolgersi attività diverse (preghiera, studio, tempo libero, incontri conviviali, l’ospitalità, ecc.). La presenza nel Centro della Conferenza  Episcopale Triveneta, del Tribunale Ecclesiastico Triveneto e di alcuni Uffici diocesani contribuiscono a qualificare ulteriormente il Centro.

Il Centro è dotato di ampie sale riservate a riunioni e di una zona destinata alla ristorazione che può ospitare oltre 300 persone ed è dotata di una adeguata cucina; due aree verdi sono destinate una alla preghiera e alla meditazione, l’altra al gioco dei ragazzi.

 

LA CHIESA

Un ruolo essenziale è assunto dalla nuova chiesa che si erge simmetricamente dinanzi alla Villa. L’edificio sacro è stato realizzato dividendo il primitivo edificio con un solaio e portando il pavimento del piano terreno a una quota inferiore rispetto a quello esterno, in modo da ottenere un auditorium capace di oltre 200 posti a sedere e dotato delle più moderne attrezzature audio e informatiche. La chiesa, soprastante l’auditorium e raggiungibile mediante due ampie scale e ascensori, è il cuore del Centro ed è costituita da una vasta aula pavimentata con terrazzo alla veneziana, dalla tenue colorazione rosata che con eleganza e sobrietà si unisce alla colorazione calda delle capriate lignee di copertura la cui scansione conduce la visuale verso l’abside dove è collocato uno splendido crocifisso ligneo del XIV secolo soprastante l’altare, l’ambone, la cattedra, opere in travertino persiano scolpito da Marie Michèle Poncet. L’artista ha disegnato anche la vetrata poligonale che delimita l’abside, con tenui colorazioni e sfumature, e le vetrate delle finestre laterali e del rosone della facciata, utilizzando forme e tonalità di colore diverse, ideate tenendo conto dell’andamento della luce durante il giorno.I banchi in legno sono leggermente arcuati per meglio focalizzare il centro visivo e liturgico riservato alla celebrazione eucaristica.

A cura di Giuliano Pavon, diacono



Torna alla pagina precedente
venerdì 31 ottobre 2014   Fai diventare questo sito la tua Home Page  Aggiungi questo sito tra i tuoi preferiti  Contattaci  Ricerca nel sito
Centro Pastorale - Patriarcato di Venezia - Via Visinoni, 4/c - 30174 ZELARINO (VENEZIA) - Tel. 041 5464426 - Fax 041 5464447 - centrourbani@patriarcatovenezia.it